Descrizione
Si informa la cittadinanza che il Sindaco ha emanato l'Ordinanza n. 4 del 20/05/2026 recante le prescrizioni per la prevenzione degli incendi, la tutela della salute pubblica e il decoro del territorio comunale.
Con l'approssimarsi della stagione calda e del periodo di "elevato pericolo di incendio boschivo" (attivo dal 1° giugno al 31 ottobre), è fondamentale la collaborazione di tutti per evitare potenziali pericoli, proliferazioni di insetti o parassiti e danni all'immagine del nostro territorio.
Scadenza tassativa
Tutti gli interventi di pulizia messi in atto dai privati dovranno essere eseguiti entro e non oltre il 7 giugno 2026, e lo stato di pulizia dovrà essere mantenuto costante per tutto il periodo di rischio (fino al 31 ottobre).
Chi deve intervenire?
L'obbligo è rivolto a:
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Proprietari e/o conduttori di terreni incolti o coltivati nel centro abitato e in periferia (entro un raggio di 200 metri).
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Proprietari di aree verdi incolte o abbandonate all'interno del centro abitato e nelle aree periferiche (entro un raggio di 200 metri).
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Responsabili di cantieri edili aperti dalla data di entrata in vigore della presente Ordinanza.
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Proprietari di aree inedificate usate come depositi temporanei/permanenti all'aperto.
Quali sono i principali obblighi?
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Sfalcio e rimozione: Tagliare le erbe infestanti e rimuovere qualsiasi tipo di rifiuto o materiale secco.
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Taglio di rami e siepi: Regolare le siepi e tagliare i rami che si protendono oltre il confine stradale, per non limitare la visibilità della segnaletica e dell'illuminazione.
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Fasce protettive e parafuoco: Realizzare idonee fasce di sicurezza (da 3 a 10 metri a seconda dei casi: es. lungo le strade, intorno a fabbricati rurali o confini di boschi) libere da materiale infiammabile.
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Eliminazione ristagni: Rimuovere i ristagni d'acqua per contrastare la proliferazione di blatte, zanzare e topi.
Sanzioni e controlli
La Polizia Locale e le Forze dell'Ordine effettueranno controlli mirati. In caso di inadempienza, oltre all'esecuzione d'ufficio dei lavori con addebito dei costi al privato, verranno applicate sanzioni amministrative (es. da 25 a 500 euro per il mancato taglio dell'erba, fino a oltre 600 euro per le siepi sporgenti e sanzioni pecuniarie e penali ancor più gravi in caso di procurato incendio).
Allegati e Info: > Per consultare il testo integrale dell'atto e verificare nel dettaglio tutte le modalità esecutive e le fasce di rispetto previste dalle Prescrizioni Regionali, si invita a prendere visione dell'ordinanza completa in allegato e pubblicata sull'Albo Pretorio on-line del Comune.
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Ultimo aggiornamento
20/05/2026 12:59